"Ciò che si fa per amore è sempre al di là del bene e del male" (F. W. Nietzsche)


Yes, we clan!

23.09.2009 11:57

 La Circumvallazione Esterna di Napoli. Uno dei luoghi di maggiore interesse nazionalpopolare della nostra regione. Grazie al nostro Premier, s'intende. I giornali di mezzo mondo hanno, infatti, riportato con incredibile dovizia di particolari come su questo asse di raccordo si sarebbero consumati gli incontri tra il Presidente del Consiglio italiano e la diciottenne di Casoria, Noemi Letizia.

 

Ben meno lieti sono, invece, i motivi per i quali il popolo a nord di Napoli riserva ricordi e, talvolta, imprecazioni verso la cosiddetta "Strada degli Americani".

Dal litorale domizio alla Nazionale delle Puglie qui è tutto un susseguirsi di paesi che fuggono verso il capoluogo: Giugliano, Villaricca, Qualiano, Mugnano, Casoria e Casavatore. Doppio Senso. Anche così è, affettuosamente chiamato dagli abitanti questo “pizzo” di mondo.

Tonia Limatola, giornalista giuglianese, scrive sul suo blog: “è degli Americani, mica è nostra”. Sembra essere, infatti, questo il motto degli enti responsabili di questa via di comunicazione tra Napoli e la sua provincia Nord. Viaggiando attraverso la Circumvallazione Esterna si ha la sensazione di essere catapultati in un mondo a sé stante: dagli immancabili "sacchetti" alle prostitute nigeriane alle quali vengono “scippati” i documenti per essere meglio sfruttate dal nostro anti-Stato. Per passare, poi, agli striscioni romanticamente trash ispirati ai cult di Federico Moccia, nuovo mito della generazione post-nichilista. E se volete fare acquisti, a vostra disposizione non c’è solo il mega-super-iper-maxi centro commerciale grande quanto il centro storico di una cittadina di provincia, ma anche e soprattutto gli infiniti venditori ambulanti sparsi su tutta la tratta. Illegali s’intende. Anche in questo periodo a rischio emergenza sanitaria. Pane, vino, carciofi arrostiti e, per le occasioni speciali, fiori e cuori di pezza. Fazzoletti e accendini, quelli sempre.

Insomma, siamo tutti clandestini: dagli amanti che riempiono gli alberghi agli immigrati che hanno dato anche quest’anno ragione di esistere alla nostra agricoltura.

E chiudiamo con la ciliegina sulla torta: il finto tamponamento. Se siete nei pressi della rotonda di Villaricca e credete di essere vittime di un incidente, non scendete dalla vostra auto. “Qualcuno” potrebbe approfittare della premura e infilarsi al posto di guida. Di lì alle vele di Secondigliano, dove secondo alcuni arriverebbero i veicoli prescelti, la strada è veramente breve.

 

Il motivo di siffatta Gomorra è il disinteresse generale delle Istituzioni che, coniugato all’estenuante scaricabarile, partorisce una preziosa (inutile dire per chi) terra di nessuno. La Provincia, infatti, si limita a investire soldi per la manutenzione e i Comuni a intascare gli euro delle multe elevate grazie agli onnipresenti sistemi di videosorveglianza.

È, dunque, giunto il momento di aggiungere una nuova denominazione a quelle già numerose di questo tratto viario. Una pura osservazione: Yes, we clan!

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